Il groppo

Rompe le palle. Si, rompe veramente le palle.

Avete presente la sensazione di 2 dita che pigiano sulla trachea o di un dolce troppo secco che si butta giù a fatica? 

Et voilá quello che io chiamo groppo. 

Trattasi di caro amico di vecchia data, uno dei miei sintomi psicosomatici più cari; quello che ti sta dicendo: 

G: ehi A. questa situazione non ti va a genio… direi che è quasi soffocante! Sarà io caso di sputare il rospo e fottersene un po’?

A: … caralamifava! Lo so! Ma se ti ci metti anche te a rompere siamo a cavallo!

G: ma io lo faccio per te Ariantina bella. Affinché tu cresca e impari a gestire in modo maturo i tuoi stati emozionali. Affinché tu capisca che qualcosa nella tua vita non va e ti senta spronata a cambiare…

A: Senti un po’ Groppo-Freud, la teoria la so e ho speso miliardi per impararla; per cortesia quindi, guarda di sparire (che almeno respiro) e fammi stare il pace senza la sensazione dell’ “Ovosodo”.

G: tu avrai anche studiato ma mi pare senza gran costrutto! Io lo faccio perché ti applichi di più. Io LO FACCIO PER TE!  No! ….Arianta…Che stai facendo? Butta giù quella boccetta! Lo sai che l’En non mi piace… mi rincoglionisce! No dai… su, faccela da sola!

A: senti… t’ho sopportato tutto il giorno… adesso, francamente, mi merito di riposare anche io! Bona merda! A presto!

E vissero felici- En- contenti.

Ansia is in the air…

ansia-1

Questa situazione sta diventando Kafkiana….

‘Perché non apri un blog?’ così ti sfoghi e noi si ride….

In tre balletti una folle mi ha aperto questa pagina e mi ha detto…spippolaci che poi si fanno gli aggiustamenti; intanto scegli il tema e il nome.

Ho detto senza esitazione…tema MODERNO che diamine!

E il nome?

Beh…deve essere il mio speaker corner (altrimenti detto ‘sfogatoio’) e quindi liberatorio con pensieri in libertà…ovviamente cercando di evitare denunce e ritorsioni tipo testadicavallonelletto come nel Padrino

Mmmmm..trovato! ‘L’ora d’aria’. Subito mi pento di tale banalità….

Però cavolo, il senso mi piaceva…allora aggiungiamoci una imperfezione grammaticale che però dà il senso del diario quotidiano….ecco…L’ORA DI – ARIA.

I puristi della lingua si staranno già rivoltando nella tomba… ma chi mi conosce SA il piccolo problemino che mi affligge con l’ordine precostituito, l’accettazione delle regole, la gestione delle convenzioni e soprattutto con il tenere a freno la lingua (ebbene si…ho un po’ i freni inibitori allentati).

Comunque ci siamo. Sono pervasa di ansia da prestazione e ho già il blocco dello scrittore.

Grazie amiche… ci sentiamo alla prossima!

ARIANTINA