Giù la testa 

È da ieri che mi chiedo: Arianta che cosa hai provato?

Dopo tre anni e a circa 15 giorni dalla mia prima separazione legale, mi sono ritrovata a un’assemblea di lavoro con il mio ex marito. Sapevo che ci sarebbe stato e, contrariamente al solito, sono andata; mi son detta: tanto lo devi vedere tra poco, tanto vale andare a VEDEREDINASCOSTOL’EFFETTOCHEFA.

I colleghi anzi… gli Amici, preoccupati, mi hanno mandato messaggi rassicuranti, quasi a creare un cordone sanitario tutto per me. E mi dico: quanto sarai fortunata Arianta!

Arrivo e mi siedo in fondo alla sala. Riconosco il suo maglione rosso bordeaux poche file più avanti. Eccola lì, la personificazione di tutte le mie paure e sofferenze che continua a darmi le spalle, come la sera che se ne è andato di casa. La osservo, per due lunghe ore, mentre ascolto inutili sproloqui dei nostri rappresentanti sindacali e scambio parole e sorrisi tesi con i miei colleghi vicini.

È l’ora. Devo andarmene e firmare la presenza e con calma mi avvio in cima alla sala. Mentre cammino piano, sento alla mia destra la sua presenza, non mi volto, vado avanti. Firmo, mi volto e penso: adesso ci siamo, vedrò il suo volto e i suoi occhi… come reagirò?

Riparto verso l’uscita, tanti colleghi mi chiamano… mi soffermo a parlare e scherzare come sempre.. in fondo è la mia cifra caratteriale e mai rinunciarci!

Eccomi…sto arrivando, sono vicinissima… ci siamo… rivedrò i tuoi occhi azzurri. Volto la testa e… l’uomo (?) col maglione bordeaux continua a darmi le spalle: (sembra impossibile, lo so!!) piegato in avanti con la testa ad altezza ginocchi,  inchiodato al cellulare.

Saluto con un silenzioso gesto garbato i vicini e me ne vado contenta, a testa alta, dopo tanto tempo anche se pronta a piangere.


E continuo a chiedermi da ieri: Arianta che cosa hai provato? Che ti aspettavi? Che avresti fatto? Forse meglio così? Come sarà più avanti? 

Ecco si, forse qualcosa provo anzi, provo tanto da non riuscire a verbalizzarlo e allora.. fanculo il dover spiegare tutto! Fanculo al blog e al post scritto bene.

Provate a mettervi nelle mie scarpe numero 35 e ditemelo voi….che a me non riesce proprio…

A.


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7 thoughts on “Giù la testa 

  1. Avere dei contatti con la persona con la quale si è condiviso tanto come un matrimonio e poi il divorzio, è molto difficile. Senza contare che (a mio modesto avviso) voi donne avete una sensibilità maggiore, un cuore più “preopenso” a sentire cose come queste molto più grandi di noi uomini. Io ti posso dire che anche se ora hai questo vuoto dentro di te, lo potrai colmare in seguito, quando tutto sarà stabile, con un’altra persona vicino, con altri amici attorno. Una cosa che ho imparato è che la vita ci da sempre qualcos’altro quando perdiamo qualcosa, il segreto è non smettere mai di cercare. Di stare sempre con gli occhi aperti e di lasciarsi dietro il passato. Non è facile, lo so, ma il tempo guarisce anche queste cose.

    Cmq, non c’è niente di anomalo in te, la tua reazione è normalissima, si soffre sempre per queste cose. Cerca di distrarti il più possibile e di pensarci il meno possibile. C’è tanto intorno a te che aspetta solo di essere scoperto, di essere esplorato, di essere sperimentato e di essere goduto.

    Forse ti sembrerò ipocrita, ma sono passato anche io (in modo più leggero però, anche se alluingato) una volta messo in chiaro con te stessa che quella storia è finita, è finita. Sii forte se puoi. Ciao.

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    1. Sono forte come un bamboo (il mio prossimo tatuaggio) mi piego MA non mi spezzo. Amo la mia vita casinosa e amo i miei Amici grandiosi. Non sei ipocrita, hai solo una storia diversa dalla mia e ognuna ha la sua dignità. Ecco quello per cui sono rimasta male è stata la mancanza di dignità di mio ex marito che pur di non guardarmi negli occhi si è rifugiato in uno smartphone. Dignità … ecco…
      E… Grazie 💕

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      1. Tu non fartene un problema. Se lui non ha dignità, semplicemente non ti meritava. Se é tanto vigliacco da rifugiarsi dietro uno smartphone per non affrontare il tuo sguardo, ignoralo. Ci sono persone migliori attorno a te. Troverai chi sarà degno del tuo cuore. Vedrai.

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  2. Arianta hai detto tutto te: “uomo (?) ….”
    Il resto è una conseguenza…
    Lui il cordone sanitario non ce l’ha e comunque gli servirebbe ad altro.
    💜

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  3. Giornatona la tua… sicuramente avresti preferito qualcosa d
    i diverso.. come una forchettata sulle gengive magari..
    Vediamola cosi:Si vergognava come un cane e si è confermato per quell’essere senza palle che è..
    Un bacio grande e un abbraccio spacca ossa!

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  4. ciao Arianta!!
    Te le dico subito : occhi azzurri e maglione bordeaux sarebbe proprio stato uno shock (scusa, non è mancanza di sensibilità : mi piace sdrammatizzare)
    Lascia andare lascia andare
    Come diceva il buon saggio Jung : lasciate cadere ciò che vuole cadere; se lo trattenete, vi trascinerà con sé
    La mente è meravigliosa!!

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